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Conto Energia 2007

Il decreto 19/11/2007 "Conto Energia" ha instaurato un sistema di incentivazione per il solare fotovoltaico che fa seguito al parziale fallimento del precedente “Conto Energia” e che corregge le problematiche emerse, ma che diventa finalmente un efficace ì mezzo di incentivazione per tutti gli impianti fotovoltaici. Questo sistema prevede la remunerazione dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico ed immessa in rete con il sistema schematizzato nel riquadro nella pagina a fianco. Ogni utenza consuma energia elettrica pagando il "kWh", come si può leggere sulle bollette, rilevato dal contatore. Le tariffe, ad oggi (ma aumentano di circa il 5% annuo), si attestano tra lo 0,15 per le attività economiche e lo 0,19 per le utenze residenziali. Il Conto Energia compensa l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che viene immessa in rete, "pagandola" con un compenso bimestrale o mensile (a seconda dell’importo) calcolato secondo la tabella seguente. Nella tabella sono riportate le tipologie 1,2,3 che determinano il valore della tariffa incentivante e che sono riassunte nel riquadro a fianco.
Alla tariffa incentivante possono essere sommate altre due tipologie di vantaggi, associate all’immissione in rete di forme di energia,ovvero:

Potenza Nominale dell’impianto P(kW) 1 2 3
Impianti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b1 Impianti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b2 Impianti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b3
A 1 < P < 3 0,40 0,44 0,49
B 3 < P < 20 0,38 0,42 0,46
C P > 20 0,36 0,40 0,44

Scambio sul posto. L’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico viene anche scalata dalla bolletta, trovandosi a pagare meno. Questo sistema è applicabile fino ai 20 kWh e fino alla potenza massima dell’utenza
Officina Elettrica. Il committente diventa “Officina Elettrica”, ovvero autoproduttore e vende l’energia prodotta alla tariffa nazionale, attualmente a 0,095 €.

Tipologie di interventi valide ai fini del riconoscimento della parziale integrazione architettonica (articolo 2,comma 1,lettera b2):

  • Tipologia specifica 1. Moduli fotovoltaici installati su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati.Qualora sia presente una balaustra perimetrale,la quota massima,riferita all’asse mediano dei moduli fotovoltaici,deve risultare non superiore all’altezza minima della stessa balaustra.
  • Tipologia specifica 2. Moduli fotovoltaici installati su tetti,coperture,facciate,balaustre o parapetti di edifici e fabbricati in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici d’appoggio stesse.
  • Tipologia specifica 3. Moduli fotovoltaici installati su elementi di arredo urbano,barriere acustiche,pensiline,pergole e tettoie in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici d’appoggio stesse.

Tipologie di interventi valide ai fini del riconoscimento dell’integrazione architettonica (articolo 2,comma 1,lettera b3):

  • Tipologia specifica 1. Sostituzione dei materiali di rivestimento di tetti,coperture,facciate di edifici e fabbricati con moduli fv aventi la medesima inclinazione e funzionalità architettonica della superficie rivestita.
  • Tipologia specifica 2. Pensiline,pergole e tettoie in cui la struttura di copertura sia costituita dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto.
  • Tipologia specifica 3. Porzioni della copertura di edifici in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano il materiale trasparente o semitrasparente atto a permettere l’illuminazione naturale di uno o più vani interni.
  • Tipologia specifica 4. Barriere acustiche in cui parte dei pannelli fonoassorbenti siano sostituiti da moduli fotovoltaici.
  • Tipologia specifica 5 . Elementi di illuminazione in cui la superficie esposta alla radiazione solare degli elementi riflettenti sia costituita da moduli fotovoltaici.
  • Tipologia specifica 6 . Frangisole i cui elementi strutturali siano costituiti dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto.
  • Tipologia specifica 7. Balaustre e parapetti in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano gli elementi di rivestimento e copertura.
  • Tipologia specifica 8. Finestre in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano o integrino le superfici vetrate delle finestre stesse.
  • Tipologia specifica 9 . Persiane in cui i moduli fotovoltaici costituiscano gli elementi strutturali delle persiane.
  • Tipologia specifica 10. Qualsiasi superficie descritta nelle tipologie precedenti sulla quale i moduli fotovoltaici costituiscano rivestimento o copertura aderente alla superficie stessa.

Esempio di ammortamento di impianti fotovoltaici con il Conto Energia

Tipo di utenza: residenziale, consumo medio annuo 3.000 kWh/anno
Costo medio dell’energia utenza domestica: 0,19 €/kWh
Costo medio annuo bolletta risultante: 570 €/anno

Tipo d’impianto: 2 kWp policristallino, parzialmente integrato, in regime di scambio sul posto
Produzione ipotizzabile impianto: Centro Italia 2.200 kWh/anno
Entrate per “Tariffa incentivante Conto Energia”: 0,44 X 2.200 = 968 €/anno
Risparmio in bolletta per “Scambio sul posto”: 0,19 X 2.200 = 418 €/anno
Bolletta residua annua: 0,19 X (3.000-2.200) = 152 €/anno

Conto economico annuo complessivo (tariffa incentivante + risparmio): 1.368 €/anno
Conto economico in 20 anni (tariffa incentivante + risparmio) non attualizzato: 27.720 €/an
Costo ipotetico dell’impianto: 8.000 €/kWp, quindi 16.000 €/kWp
Costo bolletta residua in 20 anni: 3.040 €/kWp

Utile complessivo per l’utenza, in 20 anni, pagati impianto e bolletta residua:

(Conto Eco. in 20 anni) - (Costo dell’imp.) - (Costo bolletta residua in 20 anni) =
27.720 - 16.000 - 3.040 = 8.680

Tempo di ammortamento ipotizzabile: 11,5 anni

Tipo di utenza: artigianale, consumo medio annuo 15.000 kWh/anno
Costo medio dell’energia utenza domestica: 0,15 €/kWh
Costo medio annuo bolletta risultante: 2.250 €/anno

Tipo d’impianto: 7 kWp policristallino, parzialmente integrato, in regime di scambio sul posto
Produzione ipotizzabile impianto: Sud Italia 9.800 kWh/anno
Entrate per “Tariffa incentivante Conto Energia”: 0,42 X 9.800 = 4.116 €/anno
Risparmio in bolletta per “Scambio sul posto”: 0,15 X 9.800 = 1.470 €/anno
Bolletta residua annua: 0,19 X (3.000-2.200) = 152 €/anno

Conto economico annuo complessivo (tariffa incentivante + risparmio): 5.586 €/anno
Conto economico in 20 anni (tariffa incentivante + risparmio) non attualizzato: 111720 €/anno
Costo ipotetico dell’impianto: 7.000 €/kWp, quindi 49.000 €/kWp
Costo bolletta residua in 20 anni: 15.600 €/kWp

Utile complessivo per l’utenza, in 20 anni, pagati impianto e bolletta residua:

(Conto Eco. in 20 anni) - (Costo dell’imp.) - (Costo bolletta residua in 20 anni) =
111.720 - 49.000 - 15.600 = 47.120

Tempo di ammortamento ipotizzabile: 11 anni

Note importanti: Gli esempi qui riportati sono riferiti a situazioni “tipo” della famiglia media italiana. Per le singole situazioni è altamente consigliato contattare i nostri esperti fornendo i dati che vi richiederanno. I calcoli riportati in questo esempio non sono attualizzati con l’inflazione e l’aumento del Costo dell’Energia in 20 anni.

Nel regime di scambio sul posto viene scalata e quindi risparmiata la quota di energia relativa alla potenza consumata di valore al massimo pari a quella generata, quindi è inutile fare impianti fotovoltaici che generano di più della quantità consumata.

Oltre i 20 kWp non è possibile applicare il regime di scambio sul posto, ma è necessario entrare nel sistema di "officina elettrica", ottenendo circa 0,95 € a kWh prodotto e non ottenendo risparmio in bolletta.